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Metastasi ossee in pazienti con carcinoma renale metastatico e prognosi infausta


Uno studio ha valutato la presenza dei fattori prognostici esistenti nei pazienti con metastasi ossee da carcinoma a cellule renali ( mRCC ) dato che l’osso rappresenta un luogo sfavorevole per la metastasi del carcinoma a cellule renali.

Sono stati raccolti in modo retrospettivo i dati dei pazienti con metastasi ossee da carcinoma a cellule renali.

Nell'analisi per verificare la rilevanza prognostica sono stati inclusi: età, sesso, ECOG-Performance Status, gruppo MSKCC, istologia del tumore, presenza di metastasi concomitanti ad altri siti, tempo dalla nefrectomia a metastasi ossee ( TTBM, classificato in tre gruppi: inferiore a 1 anno, tra 1 e 5 anni e superiore a 5 anni ) e tempo tra metastasi ossee ed eventi scheletrici rilevanti.

Sono stati arruolati 470 pazienti.

In 19 pazienti ( 4% ), l'osso era l'unico sito metastatico; 277 pazienti avevano metastasi concomitanti in altri siti.

Il tempo mediano alla metastasi ossea è stato di 16 mesi con la sopravvivenza mediana globale di 17 mesi.

Sono risultati significativamente associati a prognosi infausta il numero di siti metastatici ( tra cui le ossa, P=0.01 ), le metastasi concomitanti, l’alto grado alla classificazione di Fuhrman ( P minore di 0.001 ) e l’istologia a cellule non-chiare ( P= 0.013 ).

I pazienti con TTBM superiore a 5 anni hanno avuto sopravvivenza globale più lunga ( 22 mesi ) rispetto ai pazienti con TTBM inferiore a 1 anno ( 13 mesi ) o tra 1 e 5 anni ( 19 mesi ) dalla nefrectomia ( P minore di 0.001 ), e non è stata trovata alcuna differenza tra questi due ultimi gruppi ( P=0.18 ).

All'analisi multivariata, ECOG-PS, gruppo MSKCC e metastasi polmonari o linfonodali concomitanti erano predittori indipendenti di sopravvivenza globale nei pazienti con metastasi ossee.

In conclusione, lo studio ha indicato che età, performance status ECOG, istologia, punteggio MSKCC, TTBM e presenza di metastasi concomitanti dovrebbero essere presi in considerazione per ottimizzare la gestione dei pazienti con carcinoma renale con metastasi ossee. ( Xagena )

Santoni M et al, J Exp Clin Res 2015; 34 :10

Xagena_UrologiaOncologica_2015



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